A Vandagrazia, alla sua artistica contrapposizione di donna, poetessa, pittrice e al suo gitante esplorare la contemporaneità, filtrandone e trapassandone il senso

Nelle creazioni rappresentate si percepisce il colore come segno

complesso che implica una ” diversità ” che è  riflessione oltre l’astrazione. 

La sperimentazione è sovrapposizione di intrecci visivi, legati a un movimento

dilatato verso un’attesa mescolata di ” vuoti pieni di luce ” e ” luoghi nudi di richiami “

in immediate intuizioni  esplose  contro l’inerme forma volutamente sottratta al consueto

e, disgregata nel suo possibile opposto.

( continua A M. Milano)

 

 

 

Lascia un commento

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.