READING MADRID ” la voz del poeta se trasforma en cancion “

Sobre

la

tela

despega

lagrimas

de

plata

la

luna                                            (Madrid, VGDG.)

 

 

Leggendo alcune poesie di Federico Garcia Lorca, si pensa a una sospensione della

realtà, quasi, chiusa nella magia descrittiva di momenti in cui si riesce a sentire tattili

le parole, i profumi di mirto,  le balaustre che fanno da sentinelle al monte San Miguel, i

baci che sanno di sabbia e i cieli gitani; tutto sembra essere avvolto da un mantello di tempo

conservato nel ricordo e protetto nei lunghi silenzi della notte; ma i segni, le tracce nascoste, scoprono

improvvise, un movimento opposto alla quiete,  spinto verso improvvisi lampi di luce che strappano l’iniziale

sorpresa…  ( Continua VGDG )

 

 

 

 

 

 

quiete