LA POESIA NELLA SCUOLA

La lettura poetica si offre all’ascolto dei giovanissimi, stabilendo un rapporto

con un linguaggio che è parte della società del presente e del passato e si rivela

una esperienza straordinaria nel confronto di versi che, simboleggiano, la reciprocità

tra ” esistere nella supina coscienza ” ed ” esistere nel cambiamento che attiva la coscienza “.

A cosa serve la poesia? Verso quale tempo e verso quale felicità ci porta?

Non è forse la parola strumento di finzione e mascheramento di ogni ego?

Questa musa è rivale di ogni giudizio? Quale fondamento di verità ha la poesia?

La poesia è arbitrarietà o è patetico fuggire dinanzi al vero istinto di noi esseri umani?

La poesia reca con sè il sogno, mentre avversa la sofferenza, la paura, la colpa umiliata, il

pensiero impensabile e la verità nascosta nel paradosso dell’inganno? ”

Questo mondo si riempie delle esperienze di ognuno di noi e si svuota nello spazio nutrimento

del nulla dove tutto si inventa “

In queste domande si commisura un bisogno di comprendere l’estraneità delle cose e di noi stessi, di fronte

al disperato desiderio di esserci nel moto di un segno poetante controcorrente.

 

 

 

 

 

 

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